Domenica 25 settembre 2022. Come votare, se votare… Ancora!?

A cura di Andrea Pilati

Il 28 febbraio del 2018, data prossima alle elezioni del 4 di marzo, scrivevo un articolo, (vedi qui: https://traterraecieloblog.wordpress.com/2018/02/28/domenica-4-marzo-2018-come-votare-se-votare/) sicuro che i lettori ne avessero tratto vantaggio al punto da comprendere quanto serva andare a votare in un Paese dominato da altri, governato da altri ancora e rappresentato da personaggi teatrali che non rappresentano un popolo ma una parte tragicomica, pure monotona. Dopo almeno quattro anni passati a divulgare come funziona la politica e dove veramente vengono prese le decisioni ero certo che molte persone tra i miei conoscenti, si fossero rese conto che i seggi non si trovano nelle cabine elettorali e le elezioni non si svolgono a ogni caduta di governo o a fine legislatura. Le informazioni passate avrebbero dovuto non più dirigerci alle urne ma allo sportello bancario o nel luogo dove risiedono i risparmi.

In questi ultimi due anni, poi, le comparse teatrali, fagocitate dalle aule parlamentari, hanno dato il meglio di loro per mostare, dimostrare, affermare quanto falsi e mentecatti sono, quanto meschini, doppiogiochisti, opportunisti, vermi financo assassini, e qualsiasi altro aggettivo o sostantivo possa venirvi in mente per descrivere un criminale in giacca e cravatta privo di cuore e dignità… Quindi nessun dubbio avrebbe dovuto passare per la mente di chi si informa, si pone domande, cerca risposte. Invece…

Un paio di giorni fa mi telefona una cara amica che, dopo i convenevoli e i “ciao, come stai?” mi chiede “Ma secondo te chi bisognerebbe votare a settembre?”. Qualche secondo dopo, un tonfo… le braccia cadute a terra, accanto ad altre due parti anatomiche non menzionabili per discrezione…

Al chè, ieri sera, durante il rituale carosello notturno sui vari siti di informazione indipendente ancora validi, mi capita davanti agli occhi un articolo presente su Scenari Economici, del quale riporto stralci e chiedo al lettore se frasi di questo tipo le avesse già sentite, magari il 28 febbraio del 2018:

Diceva Sunt-Tzu, antico generale cinese, che scrisse “L’arte della guerra”:

Quando il nemico ti porta a combatterlo con le armi da lui scelte, a usare il linguaggio che lui ha inventato, a farti cercare soluzioni tra le regole che lui ha imposto, hai già perso tutte le battaglie, compresa quella che avrebbe potuto vincerlo.”

Nel 2013 a Berlino Mario Draghi, allora presidente della Banca Centrale Europea, disse la famosa frase: «L’Italia andrà avanti con le riforme indipendentemente dall’esito del voto. C’è il pilota automatico»…

Per questa ragione moltissimi italiani sono convinti che sia possibile cambiare la politica in Italia cambiando quelle persone e utilizzando le “regole per il cambiamento” previste dal nostro sistema legislativo.

Queste regole, scritte nella Costituzione, nelle leggi, nei manuali di diritto, dicono che le decisioni su come funziona la nostra società le prendono il potere legislativo ed esecutivo. Quindi per cambiare le cose la via da seguire è presentarsi alle elezioni con un partito, avere la maggioranza nel parlamento, andare al governo e votare diverse regole del gioco.

Questo lo pensano quasi tutti…

…Chi detiene il potere al massimo temerà che venga nominato un ministro non allineato (si veda il caso di Paolo Savona, impedito dal presidente Mattarella, poi sostituito dall’allineato Giovanni Tria) o un primo ministro non totalmente controllabile (Silvio Berlusconi Conte sostituito da Mario Monti), ma di certo non teme l’astensione dal voto.

…La maggior parte delle persone che si impegnano in politica pensano che l’unica via di uscita dalla gabbia sia quella scritta nelle regole: presentarsi alle elezioni con un partito, prendere la maggioranza nel parlamento, andare al governo e cambiare le regole del gioco.
Dal punto di vista teorico questo metodo potrebbe funzionare, ma all’atto pratico la storia, non solo italiana, ci dimostra che è estremamente difficile, quasi impossibile.

…Possono decidere di concedere spazi mediatici a persone incapaci come Luigi Di Maio, per farle emergere all’interno del loro partito alternativo, e di non concedere spazi a persone capaci, per non farle emergere. Ovviamente possono corrompere i politici eletti. Oppure li possono ricattare o minacciare. O uccidere…

…Ci chiedevamo all’inizio dell’articolo dove sta il potere politico.
Il potere politico nei paesi occidentali sta prima di tutto nell’economia, nelle grandi multinazionali, nella finanza internazionale.
Oggi l’economia è costituita per lo più da società per azioni quotate in borsa. Chi controlla le quote azionarie controlla queste società e determina le loro decisioni.
Le quote azionarie sono detenute da chi possiede molto denaro ovvero dalle grandi società finanziarie, come BlackRock, Vanguard, State Street, le quali da sole ogni anno investono capitali per oltre 20 mila miliardi di dollari, pari a 11 volte il PIL italiano e 5 volte il PIL tedesco…

Fonte: https://scenarieconomici.it/impossibile-uscire-dalla-gabbia-se-seguiamo-le-regole-del-padrone-perche-dobbiamo-costruire-una-nuova-economia-ed-una-nuova-societa/

Ecco, ora che lo hanno anche scritto altri, mi chiedo nuovamente se, dall’altra parte del telefono, sentirò ancora la stessa domanda: ” … ma tu Andrea chi voteresti?”.


5G autismo banche bill gates burioni consapevolezza controllo sociale coronavirus coscienza costituzione italiana covid-19 diritti fondamentali diritto alla resistenza DNA fake news gender global warming green pass ISIS LGBT libertà libertà di scelta manipolazione mediatica mario draghi mario monti mascherina mascherine massimo mazzucco migranti nuovo ordine mondiale obbligo vaccini oms pandemia paura Putin referendum risveglio delle coscienze Russia sara cunial scie chimiche scuola Siria Soros trump vaccini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...