L’Italia ripudiava la guerra

A cura di Giuliano

Dopo aver vissuto sulla propria pelle gli orrori della guerra l’Italia emanava la sua Costituzione, nel cui art.11 afferma di ripudiare la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali… ripudia usa proprio questa parola perché rifiuta,

«non riconosce più come proprio qualcosa che era stato suo fino a quel momento»

Ora, dopo che stiamo bellamente inviando armi all’Ucraina (chissà cosa non è chiaro in quel “come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, nda), assisto apaticamente all’escalation di dichiarazioni da ambo le parti della scacchiera russo-ucraina dove i vari attori si gonfiano il petto minacciando all’uso di armi sempre più potenti, financo al nucleare.

Condivido qui di seguito tre considerazioni del Dott. Scantaburlo:

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE MARIO DRAGHI DOPO L’AVVERTIMENTO DI PUTIN ALL’OCCIDENTE

Grazie Presidente Mario Draghi,
per la brillante idea di inviare armi alla Ucraina e soprattutto per sostenere le sanzioni economiche contro la Russia
Davvero una mossa intelligente
Presidente Draghi, dottor Draghi vista la sua carica in scadenza, era sufficente leggere Immanuel Kant e il suo progetto di pace perpetua per comprendere che demonizzare un avversario fino a negargli una disposizione di animo di fiducia anche per il futuro, era una mossa geopoliticamente sbagliata.
Ma soprattutto, Presidente Draghi, era sufficiente conoscere la storia della seconda Guerra mondiale, per vedere nel passato un fulgido esempio nel caso nipponico, di cosa significa e avrebbero potuto implicare per noi e il mondo intero, imporre sanzioni economiche e spingere all’isolamento un Paese con visioni, cultura e tradizione diverse – ma che e’ comunque figlio della cultura europea – nella sua variante religiosa ortodossa: la Russia.
Gli Americani provocarono la entrata in guerra del Giappone che, con l’acqua alla gola causa le pesanti sanzioni economiche e l’embargo sul petrolio, si videro costretti al conflitto per non capitolare, cioè per non vedere i loro trasporti e la loro economia ferme e ridotte in ginocchio: questa fu la principale ragione dell’attacco a sorpresa di Pearl Harbor nel 19411.
Le sanzioni economiche invece di condurre a più miti consigli, condussero l’Impero del Giappone con i suoi falchi militari nel Governo, a spingere per la guerra.

Un umile consiglio da parte mia a Lei, Presidente Draghi: semmai vi sarà una prossima volta che Lei sarà Presidente oppure Ministro o Dirigente (in un consesso politico o nella P.A.) si ricordi di tre cose:

  • L’Etica, argomento e tematica che Lei ha volutamente ammesso come una questione esistente in merito alla attività di Governo, ma su cui Lei e il suo Governo avete tirato diritto, non affrontandola nella sua problematica connessa con il greenpass declinato in chiave discriminatoria, promettendo di vederla in futuro: dichiarazione sua, pubblica risalente ad alcuni mesi fa, che ho qui riepilogato in sintesi (“intanto andiamo avanti poi si vedrà”, Lei disse, ricorda ?)
  • la Storia ci e’ maestra di vita, ma non solo quella economica, anche quella fatta di rapporti interpersonali, di piccole cose, e di accordi e intenzioni non manifeste, che a volte la storiografia ufficiale non intercetta, ma che sono altrettanto importanti;
  • Lei potrà essere rinominato in futuro al vertice dello Stato (mi auguro di no) oppure ricevere incarichi prestigiosi all’ONU o alla NATO, ma nel bilancio spirituale e ultraterreno della sua esperienza terrena di tecnocrate e politico, ciò che avrà fatto nel bene e nel male non verra’ dimenticato e non sarà giudicato da giudizio umano.

La saluto e prego perché il buon senso e il discernimento possa illuminare la prossima Legislatura.

Luca Scantamburlo
Un cittadino preoccupato per la deriva autoritaria che da anni minaccia il nostro Paese e lo stato di diritto, e che da oltre due anni coinvolge il mondo intero

21 settembre 2022

A livello geopolitico e di relazioni internazionali, il disprezzo dimostrato dal Regno Unito davanti alle condoglianze ufficiali della Federazione russa a nome di Putin, per la morte della Regina, e’ inqualificabile

Dire “tu non sei benvenuto” a un funerale aperto ai capi di Stato del mondo, dopo aver ricevuto delle condoglianze ufficiali, significa avere massimo disprezzo non solo della diplomazia.
Ma anche del buon senso
È chiudere ogni spiraglio di dialogo e di fiducia futura
In altre parole
Significa dichiarare una guerra di sterminio.

Queste sono le responsabilità dell’Occidente e il comportamento che quasi tutti i Paesi occidentali, con pochi distinguo, stanno adottando verso la crisi e guerra Ucraina-Russia.

Luca Scantamburlo
21 settembre 2022

Questo e’ un titolo strillo di copertina
Io invito ad approfondire
La mia citazione di Kant non e’ casuale
Leggetelo il suo saggio sulla prp proposta di pace perpetua
Perche’ quanto sta accadendo nega proprio quella disposizione di fiducia nell’antagonista e rivale politica, nel futuro, che Kant giudicava imprescindibile per evitare una guerra totale
Kant e’ più attuale oggi di ieri
E la maggioranza dei diplomatici seri dei Paesi del mondo, sono inorriditi dal linguaggio di squalifica morale e di delegittimazione che viene usato dalle classi politiche occidentali

Frasi e parole come “macellaio”, pronunciate mesi fa da un nostro ministro italiano, oppure ex ambasciatori che si augurano che in Ucraina scorra tanto sangue, perché la Russia subisca un cambio di regime, sono orribili e denotano proprio ciò che non deve succedere

NON si inviano armi ad un contendente se si desidera la pace, la pacificazione o una tregua
Si inviano diplomatici e in ogni caso la squalifica di un Paese, dei suoi leader, e la messa al bando della cultura, la estromissione di artisti, poeti, sportivi, rei di appartenere ad un determinato corpo-nazione, hanno delle conseguenze di escalation molto pericolose

Si sta facendo di tutto per ridurre gli spazi di dialogo e di possibile pace.
Denigrando e delegittimando in tutti i modi uno dei contendenti.
Inutile dirvi che questo soggetto politico e corpo-nazione detiene armamenti nucleari

Se continuera’ questo accerchiamento e questa insensata fornitura di armi e manipolazione della verità e della cronaca, ci aspettano tempi bui

Perché si inverta il processo bisogna avere chiaro cosa sta accadendo a livello geopolitico, sociale e diplomatico.
Bisogna capire che certe frasi e parole della stampa, dei nostri leader e dei giornalisti televisivi, non vanno pronunciate alla leggera

Discernimento e vigilanza ci salveranno, se sapremo far crescere questa massa critica di persone che si interrogano
E vogliono la serenità di tutti sulla Terra

Luca Scantamburlo
21 settembre 2022

Non posso che condividere ogni singola parola e mi sembra allucinante il teatrino geopolitico che sta andando in onda a reti unificate.

Le guerre non si sono mai fatte per difendere il più debole dall’aggressore, altrimenti Putin “il cattivo” sarebbe intervenuto già nel 20142 dopo quello schifo nazista perpetrato dal governo ucraino nei confronti delle minoranze russofone, si vedano i seguenti docuvideo di Mazzucco e Giulietto Chiesa:

Fonte: Luogocomune

Le guerre da che mondo è mondo si fanno per avere il controllo sulle risorse e la crisi energetica indotta ne è il più chiaro esempio.

governastro, poiché la realtà gli viene raccontata e presentata in modo mistificatorio e quasi mai scevra di preconcetti. Di seguito un recente esempio di misitificazione e manipolazione della realtà da parte dei massmedia:

fonte: Wired
Conferenza stampa all’ONU

Propongo la visione di alcuni video che spiegano la crisi Russia-Ucraina da un paio di punti di vista che i più forse non hanno considerato. Non che i seguenti siano risposte definitive, ma se non altro offrono spunti di riflessione che molti non conoscono e in pochi osano sollevare.

Energia Nucleare

Le terre rare

la posizione americana

Il Senatore Richard H. Black espone plasticamente la posizione americana sulla crisi in Ucraina ben sapendo che la Russia di Putin è stata provocata.
Per loro è un “gioco” e non importa quanti “azzoppati” vi saranno e ammette candidamente di usare gli ucraini come intermediari e, loro, combatteranno “fino alla morte dell’ultimo ucraino“!

Un infinite grazie a KasperCarlo per il suo immenso lavoro di traduzione di video altrimenti sconosciuti

Follia pura? No solo la cinica visione di malati di mente capaci di sacrificare milioni di vite umane pur di raggiungere i loro scopi.

Dopotutto gli USA per entrare in guerra nel 1945 provocarono in tutti modi possibili ed immaginabili il Giappone per farsi attaccare a Pearl Harbor.

E questo malevolo vizietto si è riproposto ancora con l’abbattimento delle torri gemelle a New York l’11 settembre 2001.

Oggi assistiamo inermi alle provocazioni americane, innescate con la strage di Odessa, e alla reazione Russa.

La crisi Ucraina-Russia spiegata per i bambini progressisti che si “ammoccano”3 tutta la propaganda spazzatura del governo criminale

Cosa faranno stavolta i nostri governanti per salvarci da un problema creato da loro? Ci imporranno un vaccino contro le radiazioni?

Note:
1 L’attacco a “sorpresa” di Pearl Harbor nel 1941:

2014 – Il piacere dell’ignoranza: Alberto Angela ci racconta Pearl Harbor

2 Era il 2014, ex Premier Iulia Timoshenko:

“Ascolta, hanno oltrepassato ogni limite…bisogna ammazzarli tutti, insieme alla loro guida.”
“Userò tutte le mie relazioni, farò sollevare tutto il mondo perchè di questa Russia non resti neppure un campo bruciato”

Timoshenko: “Lanciare l’atomica sugli 8 milioni di russi in Ucraina”

3 Ammoccare: In dialetto napoletano, credere a una bugia, cascarci.

Approfondimenti:

Mazzucco intervista a Franco Fracassi (https://www.francofracassi.com/i-libri) sul suo ultimo libro: “Ucraina dal Donbass a Maidan, cronache di una guerra annunciata”.
Come nacque la rivalità fra ucraini e russi – le purghe di Stalin – Il golpe di Maidan e il coinvolgimento di Gladio – Biden, Kerry e Burisma – I biolaboratori americani in Ucraina – Il ruolo di George Soros.
Il neonazismo in Ucraina. Da far vedere a tutti i vostri amici e parenti ostaggi della narrativa mainstream.

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