Sono a favore dei vaccini

A cura di Giuliano

Sono a favore dei vaccini e vi spiego perché.

Sono un forte sostenitore della green economy, bisogna riciclare, riutilizzare, rinnovando, in modo sostenibile senza inquinare per combattere l’inquinamento che contribuisce al riscaldamento globale (GW).

Ebbene il maggior contributore all’inquinamento e quindi al riscaldamento globale è la CO2, sì l’anidride carbonica che esce dal tubo di scappamento, la marmitta, della mia e delle vostre auto, i fumi delle nostre caldaie e financo i peti, sia nostri che quelli animali.

Lo sò vi sembrerà ironico ma è una questione seria. L’essere umano produce CO2 col suo respiro. Inspiriamo abusivamente aria (Azoto N2, Ossigeno O2 e Argon Ar e altri gas) ed espiriamo CO2, siamo un cancro vivente per questo pianeta.

La CO2 ci sta lentamente ammazzando tutti. Cosa possiamo fare, oltre ad andare in giro mascherati? Semplice dobbiamo essere più veloci noi; più precisamente dobbiamo andare al passo della “velocità della scienza”, come ci indica la Pfizer:

Ma cosa ci dice la Scienza? Ci dice che:

Dove:

  • CO2 è l’anidride carbonica totale globale
  • P sta per POPOLAZIONE (mondiale ndr)
  • S sta per SERVIZI ALLA PERSONA (tutti, da quelli sanitari a quelli turistici fino allo svago in discoteca)
  • E sta per ENERGIA spesa per i servizi di cui sopra
  • C sta per andride carbonica prodotta per unità di energia E spesa.

Vi torna? bene, ora se abbiamo una qualche minima nozione di matematica è abbastanza semplice capire che per diminuire la CO2 dobbiamo fare in modo che tutti questi fattori diminuiscano di valore, in matematica si dice che “tendano a ZERO”, il numero, 0 zero… niente, nada, nisba, nulla, zero appunto.

Va da sé che, seppur sia importante investire in servizi (S) sostenibili e in energie (E) rinnovabili in modo da produrre meno anidride carbonica (C), tutti questi fattori sono strettamente legati alla popolazione (P). Più persone ci sono più i fattori S, E e C, si dice in linguaggio matematico, “pesano” alla contribuzione della CO2 globale.

Dunque, come diminuire l’anidride carbonica globale in modo sensibile ed efficace? Ma “Elementare, Watson !” bisogna diminuire il fattore P, bisogna diminuire la popolazione mondiale, bisogna depopolare.

Sembra una faccenda assai strana ed improbabile eppure ci sono tantissimi modi per farlo. In primis bisogna agire sulla sanità pubblica, più esattamente sui servizi (S) sanitari dedicati alla persona come l’eutanasia (come ha già auspicato ‘ex membro del cts Roberto Barnabei1), assistenza medica alla riproduzione o al diritto all’aborto se vi piace di più, sterilizzazione, terapie mediche allopatiche tese per lo più allo sfinimento fisico , morale e spirituale della persona e infine le vaccinazioni.

Ma per ottenere la massima efficacia bisogna fare in modo che la popolazione sia convinta di essere malata e quindi spinta a curarsi preventivamente affinché sia scongiurato il rischio di ammalarsi. Ci siete?

Le vaccinazioni in questo sono lo strumento TOP per fare prevenzione verso quelle malattie terrificanti che senza vaccinarsi potrebbero, anzi no sicuramente ti colpirebbero se non facessi l’iniezione, una , due, tre meglio richiami annuali se non semestrali, un pò sullo stile dei tagliandi delle auto euro1,2,3,4,5… la logica, sicuramente contorta, non cambia ma l’obiettivo comune è sempre lo stesso zero emissioni CO2.

Per fare questo si devono perseguire delle rigorose politiche sociali, sostenibili per raggiungere questo obiettivo, politiche green, eco-qualcosa ma soprattutto politiche sanitarie che incentivino la vaccinazione anche in fase sperimentale. Senza dilungarci oltremodo la covid-19 è stata per questo scopo una formidabile manna da cielo.

La popolazione (P) che deve diminuire si è riversata in massa per farsi vaccinare per proteggersi e proteggere il prossimo da questa terribilissima sindrome influenzale che solo in Italia nel 2015 ha mietuto 54mila persone e la chiamavamo soltanto febbre, influenza stagionale.

La CO2 è il nemico invisibile da combattere ma anche il nostro alleato, per noi che amiamo il pianeta Terra. Alleato perché, come dicevo prima, ci sta ammazzando lentamente e questa è cosa buona e giusta per cui ben venga l’utilizzo prolungato e smodato delle mascherine che non fa altro che farci respirare la nostra stessa anidride carbonica, la CO2, così, sempre più malaticci, ci ammaleremo di più e con tutte le malattie pregresse che ci portiamo addosso a causa del vivere moderno che porta al riscaldamento globale ci produrranno le provvidenziali complicanze che si spera porteranno a far diminuire il fattore P.

Ebbene questa linea di condotta sta dando i suoi frutti e lo si evince dai dati ISTAT perché, anche se la mortalità in Italia nel 2022 è calata rispetto agli ultimi due anni, la media nei primi 8 mesi è rimasta superiore del 9% a quella del quinquennio 2015-2019 e questo è il dato fondamentale che ci deve interessare; che poi sia per il caldo, per le varianti di qualche virus, per le morti accidentali, la pizza, il freddo, il sesso o il pensare troppo poco importa il target è la diminuzione del fattore P, la popolazione2. Questa tendenza è confermata anche in Sardegna dove si registra un aumento di morti anomale, leggasi “malori improvvisi“.

Se poi si tratta per lo più di anziani, pace all’anima loro e onore al merito per aver contribuito a salvare il pianeta e le casse dell’INPS, l’optimum da perseguire è tenerci in vita fino a quando non saremo OVER50, dopo potetremo cominciare serenamente a morire contribuendo alla diminuzione della CO2.

Certo gli infarti, le ischemie, e tutte le malattie cardiocircolatorie ci sono sempre state e se si nota un aumento “anomalo” delle morti improvvise a causa di malori cardiaci si fa presto a cambiare le carte in tavola:

Quindi i casi di arresto cardiaco che si sono verificati curiosamente a valle delle vaccinazioni di massa con sieri genici sperimentali a mRna mai testati sulla loro reale efficacia (per stessa ammissione della Pfizer), saranno conteggiati non più come tali ma come causa sconosciuta, il ché potrebbe essere anche una buona cosa se poi si indagasse sull’identificazione di questa causa sconosciuta, ma forse meglio di no la nostra attenzione deve restare focalizzata sulla diminuzione della CO2.

Nel frattempo però facciamo rapporto all’Agenda2030 riportando i dati nell’ultimo report sugli SDGs del 2022 segnalando anche un +11% di rinuncia ai servizi sanitari (S) che male non fa! Bravi e coscienziosi i fluidi cittadini del mondo.

Le vaccinazioni, secondo il “Rapporto su sorveglianza dei vaccini Covid19” n.13 pubblicato il 3/11/2022 (si veda a pag.13 → https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_13.pdf ), stanno dando un piccolo apporto: “solo 29 decessi correlati alla vaccinazione” su 955 segnalazioni, che ricordiamo essere il frutto di una farmacovigilanza “passiva”, ovvero basata sulle segnalazioni spontanee di quei medici, farmacisti e cittadini che superata la psicologica riluttanza a considerare il danno frutto di una loro scelta, prendono coraggio e fanno la segnalazione.
Si intuisce che queste segnalazioni sono abbondantemente sottostimate di un fattore che oscilla tra l’1 e il 10% per cui nella peggiore delle ipotesi parleremmo di oltre 90.000 segnalazioni per potenziali 2400 decessi non ufficialmente correlati alla vaccinazione covid*, un apporto volontario alla causa della salvezza del mondo e più dosi si fanno e più ci si ammala, più ci si ammala più si muore.

Che tradotto:

Il trend conferma il report del 2 Novembre, così come ci illustra il Prof. Marco Cosentino:

“Tra ieri e oggi, commentando le decisioni di Lombardia (https://t.me/MarCosent/1041) e Toscana (https://t.me/MarCosent/1048) di tenere i medici reintegrati non vaccinati lontano dai pazienti fragili, le definivo incomprensibili, in quanto i vaccinati contagiano tanto quanto i non vaccinati e, per di più hanno, meno possibilità di accorgersi di portare a spasso il virus. Ma, almeno, concludevo, il vaccino li protegge a livello personale. Un minimo.
E invece niente. Disinformato e poco aggiornato come sono, ci aveva già pensato l’Istituto Superiore di Sanità a mettere i puntini sulle “i” con il suo report dello scorso 2 novembre (data significativa), da cui è tratta la tabella qui allegata, la numero 5 a pagina 26:

(https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_2-novembre-2022.pdf)Facile accorgersi che, almeno fino ai 60 e direi anche agli 80 anni di età, i non vaccinati hanno in buona parte un minore rischio di contagiarsi, finire in ospedale e pare anche di concludere la loro esistenza terrena, rispetto ai vaccinati con due dosi e anche con tre. E dove i vaccinati vanno meglio, il margine è comunque abbastanza risicato.”

Fonte: Canale Telegram Marco Cosentino

Certo che se si considera solo i totali (12,2 decessi ogni 100mila vaccinati contro 10,8 dei no-vax) si potrebbe ingenerare un “effetto paradosso” ma non se si guarda ad ogni singola fascia.

Sempre secondo i dai ISTAT, dopo la campagna vaccinale contro il Covid si registra un aumento degli incidenti e vittime stradali. Durante il primo semestre del 2022 gli incidenti stradali con lesioni a persone sono aumentati del 24,7%, rispetto al medesimo periodo del 2021. Lo stesso vale per gli incidenti con feriti (+25,7%) e vittime (+15,3%). A rilevarlo uno studio Istat-Aci, il quale ha specificato che le vittime sono aumentate soprattutto sulle strade extraurbane (+20%). Seguono poi quelle urbane (+11%) e le autostrade (+10%)3.

Insomma: ti vaccini, ti ammali, muori e fai morire perché se ti vaccini sei anche contagioso come quei miserrimi no-vax che si ostinano a non volersi vaccinare, maledetti faranno surriscaldare il pianeta fino a renderlo invivibile.

Questo in Italia ma anche in EUROPA si registra lo stesso trend che, in estrema sintesi, si può così riassumere:

  1. A settembre 2020 (prima della campagna vaccinale) ci sono stati 28.000 decessi in più rispetto alla media del corrispondente mese calcolata sugli anni 2016-2019
  2. A settembre 2021 (primo anno di campagna vaccinale) ci sono stati 44.000 morti in più rispetto alla media del corrispondente mese calcolata sugli anni 2016-2019
  3. A settembre 2022 (secondo anno de campagna vaccinale) ci sono stati 30.000 morti in più rispetto alla media del corrispondente mese calcolata sugli anni 2016-2019.

L’Eurostat, ci annuncia quasi trionfalmente che l’Eccesso di Mortalità a Settembre 2022 è sceso a +9% (rispetto agli anni 2016-2019), perché a Luglio 2022 era stato di +16% e ad Agosto di + 13%. Stolti! bisogna fare di più!

Eccesso di mortalità mensile
(% di decessi aggiuntivi rispetto alla media dei decessi mensili nel 2016-2019)

Anche nel resto del MONDO vaccinato si registrano gli stessi trend aumento dei decessi per malori improvvisi.

Fonte: OpenVAERS Mortalità dal 1990 al 2022

Un aumento della mortalità che rispecchia l’aumento delle malattie cardiache del 22.000% a seguito dei vaccini EUA COVID-19, rispetto ai vaccini approvati dalla FDA negli ultimi 31 anni.

Speriamo che si continui così anche perché “gli esperti stimano che [nel mondo, nda] siano già morti in 20 milioni a causa della vaccinazione COVID e oltre 2 miliardi danneggiati” (Fonte: The Expose) nonostante per quei bravi ragazzi di Nature le morti per covid, che sappiamo come sono state conteggiate, sono sottostimate:

«I paesi hanno riportato circa cinque milioni di morti per COVID-19 in due anni, ma si stima che le morti in eccesso a livello globale siano il doppio o addirittura il quadruplo di tale cifra.»

Fonte: Nature

Bene così,  se non ti vaccini mmuori di covid, se ti vaccini contro il covid muori forse di meno ma muori lo stesso. Qualcuno vuol rilanciare? Io sono a favore dei vaccini, sulla pelle dei morti per il bene superiore ovviamente. Evviva il movimento degli anti-umani.

Fox News – Laura Ingraham: “Gli “Anti-Umani” vogliono l’estinzione dell’essere umano per salvare il pianeta”

Immagine di copertina: Freepik

Note:
1 Roberto Bernabei, Ordinario di Medicina Interna e Geriatria dell’Università Cattolica e direttore del Dipartimento Scienze dell’invecchiamento, neurologiche, ortopediche e della testa-collo della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS-, nella trasmissione Restart andata in onda questa notte, 1 novembre 2022, parla di rischio eutanasia poiché i posti nelle RSA per le “donne anziane e dementi” non bastano.
Quindi che si fa?
Iniziamo a sdoganare gli omicidi di stato.
Non solo, in Canada stanno paventando l’eutanasia per i RAGAZZI CON SINDROME DEPRESSIVA, senza il consenso dei genitori.
” [Fonte: Canale Telegram Francesca Quibla, sono il tuo sogno eretico.]
2Il file dati è scaricabile sul sito funerali.org cliccando qui → MORTI 8 MESI 2022-CONFRONTI
3 https://www.assinews.it/11/2022/sinistri-stradali-con-lesioni-a-persone-in-crescita-nel-i-semestre/660101063/
*«La Regione Puglia, ad esempio, ha promosso, per il quadriennio 2013/2017, un programma di sorveglianza sul vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e varicella (la cui relazione finale è pubblicata a questo link: www.sanita.puglia.it/documents/36126).
Per questo studio sono stati reclutati 1.672 bambini che sono seguiti per un anno. I risultati mostrano che le segnalazioni degli eventi avversi gravi correlati alla vaccinazione hanno avuto un’incidenza del 40,69 su mille (cioè 4 su cento). Il dato ottenuto è stato paragonato all’incidenza osservata con farmacovigilanza passiva (stesso vaccino e stesso periodo di tempo) pari allo 0,12 su mille (un caso ogni 12.000). 
Come è evidente, la differenza riscontrata è enorme: i casi gravi raccolti con lo studio (farmacovigilanza attiva) superano di 339 volte le segnalazioni ricevute spontaneamente (farmacovigilanza passiva).»
[fonte: nogeoingegneria]
pertanto, al fine di avere una più attendibile indicazione di quanti sono stati i “morti post inoculazione sieri covid” si dovrebbe innanzitutto moltiplicare quei 955 decessi segnalati per un fattore che va da 10 a 100, ovvero da 955×10 =. 9.550 a 955×100 = 95.550.

Fonti:
https://presskit.it/2022/11/02/rischio-eutanasia-per-gli-anziani-dementi-e-quello-che-pavento-roberto-bernabei-ordinario-di-medicina-interna-e-geriatria-delluniversita-cattolica/
https://www.funerali.org/statistica/la-mortalita-in-italia-nel-2022-cala-ma-nei-primi-8-mesi-e-superiore-del-9-a-quella-del-quinquennio-2015-2019-66862.html
https://www.youtrend.it/2022/07/22/la-mortalita-in-italia-nei-primi-mesi-del-2022/
https://www.tuttitalia.it/statistiche/indici-demografici-struttura-popolazione/
https://www.nurse24.it/dossier/covid19/danni-da-mascherina-miti-da-sfatare.html
https://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-eurostat-news/-/ddn-20221115-1
https://vaccineimpact.com/2022/government-vaers-data-reveal-15600-increase-in-heart-disease-among-under-30-year-olds-following-covid-19-vaccination/


Approfondimenti:
📌 https://sfero.me/article/eccesso-di-mortalita-generale-nuovi-dati-da-tutto-il-mondo-confermano-la-correlazione-con-i-sieri-covid

📌 La diminuzione della popolazione e la questione pensionistica – NovaLectio
📌 Fabio Dragoni de LaVerità riporta i datri chiaramente su La7.

📌 I Codici dei lotti e relativi decessi, disabilità e malattie associate per i vaccini Covid 19 sono disponibili e pubblici.
Tutti i dati provengono dal VAERS, un database pubblico di oltre 700.000 segnalazioni di reazioni avverse per i vaccini Moderna, Pfizer e Janssen Covid 19 negli USA.
Qui il file sorgente (scansionato ed esente da virus) con tutti i dati e qui il sito fonte dei dati https://howbad.info/. Di interesse i file “outside of USA”.

2 pensieri riguardo “Sono a favore dei vaccini

  1. “Io non posso più, di fronte a un medico o a chiunque denunci il modo perverso in cui è stata usata in questi due anni la medicina, non mettere innanzitutto in questione la stessa medicina. Se non si ripensa da capo che cosa è progressivamente diventata la medicina e forse l’intera scienza di cui essa ritiene di far parte, non si potrà in alcun modo sperare di arrestarne la corsa letale.
    Io non posso più, di fronte a un giurista o a chiunque denunci il modo in cui il diritto e la costituzione sono stati manipolati e traditi, non revocare innanzitutto in questione il diritto e la costituzione. È forse necessario, per non parlare del presente, che ricordi qui che né Mussolini né Hitler ebbero bisogno di mettere in questione le costituzioni vigenti in Italia e in Germania, ma trovarono anzi in esse i dispositivi di cui avevano bisogno per istaurare i loro regimi? È possibile, cioè, che il gesto di chi cerchi oggi di fondare sulla costituzione e sui diritti la sua battaglia sia già sconfitto in partenza.
    Se ho evocato questa mia duplice impossibilità, non è infatti in nome di vaghi principi metastorici, ma, al contrario, come conseguenza inaggirabile di una precisa analisi della situazione storica in cui ci troviamo. È come se certe procedure o certi principi in cui si credeva o, piuttosto, si fingeva di credere avessero ora mostrato il loro vero volto, che non possiamo omettere di guardare.” – Giorgio Agamben (filosofo)
    https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-il-complice-e-il-sovrano

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