Dall’umano sensitivo all’essere sintetico

A cura di Andrea Pilati

Impaurire, distarre e raggiungere l’obbiettivo. Poi ancora, passo dopo passo, obiettivo dopo obiettivo. Non più con la lentezza del fabianesimo, quella era adatta anni fa, quando il tempo non aveva ancora accelerato. Ora anche Loro si devono adattare, con il rischio che sempre più persone sfuggano al Loro controllo, perché le cose diventano palesemente più evidenti.

Nei Loro prossimi progetti vi sono OGM pseudo umani che dovranno popolare il pianeta, come già hanno fatto migliaia di anni addietro con i primi esperimenti genetici, coloro che nella Bibbia vengono chiamati Elohim.

In un modo o nell’altro dovranno depopolare; tra distraenti guerre mondiali e disastri climatici (vedi QUI), passeranno in secondo piano le morti improvvise dovute al liquido sintetico iniettato forzatamente alla maggior parte della popolazione mondiale durante la “semina” durata due anni, tra il 2020 e il 2022.

“Ma per queste morti non pensateci; c’è già LA SOLUZIONE” ci diranno. I deceduti saranno sostituiti dai surrogati umani, geneticamente modificati. È da almeno diciassette anni che ce lo dicono, almeno dal 2005, anno in cui è uscito il Loro documentario, “The island”.

The Island di Michael Bay (2005) con Ewan McGregor e Scarlett JohanssonTrailer esteso
Interessante dal minuto corrente

Poi oggi, con totale sfacciataggine, la stessa sfacciataggine che ha fatto sì che uno dei tanti filantropi potesse dichiarare la volontà di depopolare tramite “un buon lavoro fatto con i vaccini”, ecco che ti spunta una ditta innovativa il cui nome con radici greche indica il suo intento: Ectolife letteralmente “vita al di fuori”. E pensare che fino a ieri si credeva che solo Dio potesse tanto, ma a quanto pare l’allievo umano ha superato il maestro.

Cos’è Ectolife:

È una ditta di costruzione di corpi umani sulla base dell’esperienza fatta con le pecore (e già questo dovrebbe fare comprendere cosa vorrebbero produrre con questa tecnologia).

  • Un fattoria tecnologicamente avanzata alimentata completamente da fonti di energia rinnovabili (che fa tanto green).
  • Stadio di sviluppo fetale controllato al 100% da AI, intelligenza artificiale.
  • Voi donne potrete finalmente dire “Addio” ai dolori del parto (e voi, futuri nascituri, potrete dire addio alle sensazioni e alle emozioni che dovreste ricevere da chi dovrebbe portavi in grembo).
  • Ambiente di sviluppo del feto in condizioni completamente asettiche (viene da chiedersi se il sistema immunitario del nascituro sarà in grado di auto difendersi oppure se dovrà poi dipendere da medicinali e sieri genici vari finché morte non li separi).
  • Interazione con i futuri propriet… ops… genitori, possibilmente “uno” e “due”, tramite interfaccie gestite dalla immancabile App e da visori tridimensionali.

Nella mielosa presentazione si dice che il sistema è stato concepito per aiutare le nazioni a bassa crescita demografica, per dare una possibilità di procreare alle coppie sterili o alle donne che hanno subito asportazione dell’utero causa cancro. Dio mio, quanta disinteressata bontà! Santo subito l’inventore di questo processo produttivo. Sforneranno 30.000 bambini all’anno, croccanti e caldi.

I genitori (ma forse è è più corretto chiamarli acquirenti perché i genitori “generano”; e non è questo il caso) possono scegliere il colore degli occhi, della pelle, dei capelli, il sesso (of course), il livello di intelligenza e la prestanza fisica. Ossia, da modello “base” a “full optional”. Non dichiarano se sarà presente anche un lettore mp3 e il navigatore.

Ma prego il lettore di seguire ciò che il video promo descrive:

Per approfondire propongo questo esaustivo articolo: https://www.nogeoingegneria.com/ingegneria-sociale/il-concetto-di-fattoria-umana-progetta-di-coltivare-bambini/

Abbiamo a che fare con gente senza scrupoli, altro che filantropi, gente che non si fa problemi ad eliminare individui scomodi che ostacoli i Loro progetti. Ne avevamo parlato già nel 2016 in questo artiolo, che consiglio di leggere: https://traterraecieloblog.wordpress.com/2016/10/25/affittasi-utero-prezzo-buono/

Bene, e chi non ci stà a questa deriva? Vale la pena contrastarla? Daltronde è ciò che la maggior parte delle persone chiede; secondo il prof. Corrado Malanga (ma non solo lui) solo il 20% della popolazione mondiale possiede un’anima e quindi ha la possibilità di scegliere cosa fare della propria vita (non significa che questo 20% sono illuminato o risvegliato, ci tengo a dirlo).

Personalmente propongo di stare a guardare e di non identificarsi con un processo che è contemplato nel progetto divino dell’Universo. Stare a guardare per comprendere la direzione da prendere… Se vogliamo anche noi fare parte di questo processo Universale dobbiamo scegliere da che parte stare, se dalla parte di chi, con tutto il rispetto, vuole annichilirsi e consegnarsi a Loro, oppure scegliere la irta strada della rivoluzione della coscienza e collaborare con le leggi dell’Universo, piuttosto che ostacolare un processo inevitabile.

Se noi sceglieremo di coltivare le nostre sensazioni, scevri da interessi personali, con un intento limpido, distaccati dalla competitività e dalla comparazione, allora faremo la differenza e l’Universo stesso ci aprirà porte inaspettate e ci metterà in condizione di essere protetti da tutto quanto capiterà nel mondo.

Propongo di lasciare che Loro facciano la Loro parte; prima portano a termine il Loro compito, prima arriverà il nostro premio.


Un pensiero riguardo “Dall’umano sensitivo all’essere sintetico

  1. I validi e gli invalidi di GATTACA

    “In un prossimo futuro è possibile far nascere esseri umani con un preciso corredo genetico, selezionato dai genitori su un gruppo di cellule embrionali. Tramite questo processo si possono scegliere e prevedere in anticipo le future caratteristiche fisiche, estetiche e di salute dei nascituri, che vengono quindi artificialmente generati senza imperfezioni, risultando in pratica costruiti su misura e a piacimento dei genitori. Sostanzialmente la società risulta di fatto divisa in due categorie: i validi, cioè uomini e donne dal corredo genetico perfetto, scelti per ricoprire i ruoli più prestigiosi della comunità, e i non validi, ovvero le persone nate con i loro genomi naturali, destinati allo svolgimento dei lavori più umili e relegati ai margini della società civile.”

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