Benedetto XVI e i suoi bambini. Lo facciamo santo subito?

A cura di Andrea Pilati

Che la Chiesa avesse terminato il suo compito di annichilimento delle Coscienze lo abbiamo capito da almeno tre anni a questa parte, tra gel santificanti e occhiate di pace durante le funzioni. Ormai arrivata all’apice della sua depravazione e al deturpamento della vera Dottrina dell’Alchimia sessuale, strada che avrebbe dovuto divulgare dalle sue origini in poi, si accinge oggi a tenere a freno, a stento, la rottura degli argini senza i quali tracimerebbero gli scheletri dei loro peccati più truculenti e orripilanti crimini, a danno soprattutto dei bambini.

Nel tempo in cui diviene paladino della pace un torturatore e sadico criminale ucraino, prima attorucolo poi presidente (il passo è breve, si sà. In Italia abbiamo avuto un leader politico passato dal palco della comicità allla guida di un partito di punta), non può mancare la richiesta di santità per colui che ha fatto della pedofilia ni abito talare, atto da non proteggere e segreto da non rivelare e gelosamente custodire.

Ma, come al solito, per non pendere dalle labbra dello scrivente, che potrebbe essere tratto in inganno da sue presunzioni, propongo di ascoltare la disamina fatta da Massimo Mazzucco in questo breve video documento e verificare se, quanto sopra descritto, è fedele alla realtà. Oppure è una disamina addirittura sottostimata:

Ma perchè, ci si chiede, essere così attratti dai bambini? Non sarebbe più normale, e anche giustificabile, essere attratti dal sesso opposto?

A imperitura memoria riprendo uno stralcio di un articolo che scrissi qualche anno fa QUI, e che ricorda cosa esplicitamente è scritto nei codici di comportamento che si trovano nei Vangeli:

E per chi vuole approfondire la parte storica che ha portato i vari concili a estromettere il matrimonio dei preti consigliamo la lettura di questo articolo.

E sempre sul matrimonio in campo ecclesiastico leggiamo nel Vangelo di S. Paolo l’estratto della Prima lettera a Timoteo, al capitolo terzo:

Capitolo 3

1 Certa è questa parola: Se uno aspira all’ufficio di vescovo, desidera un’opera buona.
2 Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, assennato, costumato, ospitale, atto ad insegnare,
3 non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non amante del danaro,
4 che governi bene la propria famiglia e tenga i figliuoli in sottomissione e in tutta riverenza
5 (che se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?)

Tratto da www.wordproject.org

Ma, a quanto pare, i bambini sono “stranamente ” preferiti dai prelati di ogni ordine e grado al posto degli adulti. Di ciò si è anche occupato un quotidiano contro tendenza. Quattro anni fa il quotidiano “La verità” riportava un fatto a dir poco concertante accaduto, non su Marte, ma in Italia, nel Nord della Penisola:

Venerdì 21 settembre il quotidiano “La Verità” esce con un articolo su di un prete responsabile della diocesi di Rozzano (Mi) ma soprattutto responsabile per aver portato a letto un adolescente.

La famiglia del ragazzo ha portato avanti la causa in tribunale perché dalla diocesi ha avuto solo schiaffi morali, un muro di gomma per proteggere il pedofilo prediletto, che di letto a quanto pare se ne intende.

Articolo completo: https://traterraecieloblog.wordpress.com/2018/09/26/metti-un-prelato-ed-un-bambino-sotto-le-lenzuola/

Ecco, uno così, dopo avere ascoltato il resoconto di Massimo Mazzucco, non lo vogliamo fare santo? E subito?

Eppure il cielo ci aveva avvertito poco dopo le sue dimissioni da Papa…

Correva l’anno 2013 nel dì dell’11 di febbraio; e quel giorno il Cielo parlò, forse per mano di Zeus, con esplicito fragore, avvisando di ciò che, da lì in poi, sarebbe avvenuto.

Non solo le sue dimissioni fecero scalpore, ma anche le assurde scusanti addotte a tale decisione. “Per motivi di salute” dissero i portavoce. E i più dovettero crederci perché altrimenti sarebbero saltati tutti i cardini delle loro certezze e miseramente crollata la fede nel loro pontefice, il ponte tra terra e cielo, e crollate anche le azioni sottostanti allo IOR. Tanto che, poco prima delle sue sofferte dimissioni, lo SWIFT gli consigliò la strada da percorrere per mezzo del blocco dei bancomat e dei flussi di denaro dalla Banca vaticana che, attraverso i suoi canali, sovvenziona le varie opere, pie e meno pie. Ne abbiamo parlato QUI

Questo seguente è parte del discorso di Benedetto XVI che decreta le sue dimissioni per “cause di salute”:

Carissimi Fratelli,

vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Dimissioni_di_papa_Benedetto_XVI
Fonte: https://www.ilpost.it (AP Photo/Gregorio Borgia)

Ma altro doveva avvenire affinché la plebe di credenti, per fede o per dogma, e miscredenti al seguito, si accorgesse che qualcosa, dall’alto, comunicava altro messaggio, questa volta più esplicito, inequivocabile.

Era l’Angelus del 2014 del 26 del mese di gennaio e durante la funzione religiosa, due bambini (di nuovo loro) hanno libertato due colombe, come il rito richiede. Il Papa, questa volta Francesco, durante l’Angelus, ha pregato per Cocò Campolongo, il bambino (di nuovo un bambino) che a tre anni e’ stato bruciato in macchina a Cassano allo Jonio. Dopo la liberazione i due volatili bianchi di pace hanno fatto una brutta fine; come fosse una dimostrazioine dall’alto che il candore delle parole deve essere in sintonia con i fatti. All’interno delle mura vaticane, negli archivi segreti, giace il peggio dei crimini perpetrati sui bambini stessi. E un Papa lo sa…

A chi vuole leggere e vedere con altri occhi questo accadimento, che non siano quelli degli etologi che limitano la visione al solo fatto istintuale, e a quello dei giornalisti che di tutto, prendono solo ciò che pende dalle labbra dei loro direttori (la pagnotta vale bene la mistificazione e la menzogna…), il fatto in sé trasmette non poche preoccupazioni. Nulla accade per caso, nemmeno lo sbattere d’ali di una farfalla… Tutto ha un senso. E gli anni bui che la chiesa (minuscolo voluto) ha dimostrato di percorrere, più di tutti questi ultimi tre, sono stati la dimostrazione di quanto l’ipocrisia sia salita agli altari e gli atti diabolici assurti agli onori di acclamata santità.


Un pensiero riguardo “Benedetto XVI e i suoi bambini. Lo facciamo santo subito?

  1. Mazzucco: “Nella puntata di Bordernights di oggi ho voluto rispondere alle critiche che mi sono state fatte dai sostenitori di Ratzinger nel mio recente video. “Disinformatore”, “avvoltoio”, “falsario”, “bergogliano”, ecc.”

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